Cinema

Philomena: la recensione

Prima romanzo poi film, Philomena ci porta in uno degli angoli bui del vicino passato irlandese.

Un passato caratterizzato dalla presenza di una chiesa cattolica onnipresente e quasi onnipotente, nelle condizioni di poter letteralmente vendere impunemente i bambini delle ragazze madri, le Magdalene (tema già arrivato al cinema appunto con Magdalene di Peter Mullan e trattato anche nel bellissimo libro di John Banville Dove È Sempre Notte).

Un tema duro, forte, e che rischia di essere trattato o con rabbia o senza resistere alla tentazione di scadere nel melodramma.

Non è così per il film di Stephen Frears, anche, e forse soprattutto, per le grandi interpretazioni di Judi Dench, la Philomena del titolo, e Steve Coogan.

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